Cammini Immaginali

L’immagine brucia: s’infiamma, di rimando ci consuma

Georges Didi-Huberman

I cammini immaginali nascono tra Firenze e la Toscana come esperienze costruite su richiesta, nel tempo concreto di alcune ore o di un’intera giornata.

Si cammina tra città, musei, giardini e paesaggio lasciando che i luoghi prendano consistenza, che un’opera affiori dal suo silenzio, che un dettaglio rimasto ai margini venga avanti e cominci a lavorare.

Un’immagine non sta mai ferma: insiste, ritorna, si deposita nello sguardo, apre relazioni inattese tra forme, materie, memorie. Per questo ogni percorso si accorda al ritmo, al tempo e all’attenzione di chi lo attraversa. Camminare, qui, significa dare durata allo sguardo, lasciare che il paesaggio smetta di fare da sfondo e che Firenze e la Toscana si offrano come un tessuto vivo di presenze.

Il mio lavoro consiste nel preparare questo incontro, nel comporre le condizioni perché qualcosa appaia davvero.

Se senti che uno di questi cammini potrebbe diventare anche il tuo, scrivimi: troveremo insieme il tempo, il ritmo e il luogo da cui cominciare.

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Grazie per la risposta. ✨